Cerchi un videogioco horror per Halloween? Scopri 10 giochi tra survival horror, indie inquietanti, misteri e avventure da vivere con gli amici.
Halloween è il momento perfetto per spegnere le luci, indossare le cuffie e lasciarsi trascinare in una storia capace di farci guardare con sospetto persino l'angolo più buio della stanza. C'è chi cerca mostri da affrontare, chi preferisce misteri da risolvere e chi, invece, ama quella sensazione di disagio che cresce lentamente, fino a rendere difficile distinguere ciò che è reale da ciò che potrebbe nascondersi nella nostra immaginazione.
Il bello dei videogiochi horror è proprio questo: la paura non assume sempre la stessa forma. A volte nasce dalla scarsità delle risorse, altre da un ambiente ostile o da una storia che continua a insinuare dubbi anche dopo aver spento la console. E poi ci sono gli horror indipendenti, capaci di sorprendere con idee insolite e soluzioni creative, anche senza disporre dei grandi budget delle produzioni più famose.
Per questo Halloween ho selezionato dieci videogiochi diversi tra loro, alternando survival horror, avventure narrative e proposte da condividere con gli amici. Alcuni sono già conosciuti dagli appassionati, altri meritano di essere scoperti da chi cerca qualcosa di meno scontato.
Che tu voglia affrontare un incubo in solitaria o organizzare una serata horror in compagnia, potresti trovare il gioco giusto per rendere ancora più inquietante la notte del 31 ottobre.
1.Resident Evil Requiem
Per chi ama il survival horror
Genere: survival horror
Ideale per: chi cerca tensione, esplorazione e combattimenti
Piattaforme: PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2
Quando si parla di survival horror, la serie Resident Evil è uno dei nomi che vengono subito in mente. Con Resident Evil Requiem, Capcom propone un'avventura che unisce tensione, investigazione e combattimenti, riportando al centro il rapporto tra il giocatore e un mondo in cui ogni incontro può trasformarsi in un pericolo.
Il gioco segue Grace Ashcroft e Leon S. Kennedy, due personaggi con esperienze e approcci molto diversi. Questa contrapposizione contribuisce a variare il ritmo dell'avventura, alternando momenti in cui è necessario procedere con cautela ad altri più orientati all'azione. Il risultato è un'esperienza che cerca di combinare la vulnerabilità tipica dell'horror con sequenze più dinamiche.
Uno degli aspetti centrali del survival horror è la gestione delle risorse. Munizioni, cure e strumenti non sono sempre sufficienti per affrontare ogni minaccia nel modo più semplice, quindi diventa importante valutare quando combattere e quando, invece, è meglio evitare uno scontro. È proprio questa necessità di prendere decisioni sotto pressione a rendere l'esplorazione più coinvolgente.
Resident Evil Requiem è una scelta adatta a chi vuole un horror moderno, con una componente narrativa importante e un buon equilibrio tra paura e azione. Non è necessariamente il gioco più insolito della lista, ma rappresenta un punto di riferimento per chi desidera trascorrere Halloween con un'esperienza ricca e cinematografica.
2.Still Wakes the Deep
L'orrore in mezzo al mare
Genere: horror narrativo in prima persona
Ideale per: chi ama gli ambienti claustrofobici e le storie di sopravvivenza
Piattaforme: PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S
Immagina di trovarti su una piattaforma petrolifera in mezzo al Mare del Nord. Intorno a te ci sono soltanto acqua, vento e strutture metalliche che scricchiolano sotto la forza delle onde. La terraferma è lontana e, quando qualcosa di terribile comincia ad accadere, non esiste una strada semplice per mettersi in salvo.
È questa la premessa di Still Wakes the Deep, un horror narrativo sviluppato da The Chinese Room. Il giocatore interpreta Cameron “Caz” McLeary, un lavoratore che si ritrova a dover sopravvivere dopo che un evento misterioso sconvolge la piattaforma sulla quale lavora.
Qui la paura non nasce soltanto dalle creature che si incontrano lungo il percorso, ma anche dall'ambiente stesso. I corridoi stretti, gli spazi industriali danneggiati e il mare che circonda continuamente la struttura trasmettono una sensazione di isolamento difficile da ignorare. Non si ha la libertà di esplorare un mondo aperto: si procede attraverso luoghi che sembrano diventare sempre più ostili, cercando una via di fuga.
A differenza di molti survival horror, il gioco mette al centro soprattutto la fuga e la sopravvivenza, piuttosto che il combattimento. Il protagonista non è un soldato preparato ad affrontare mostri e situazioni impossibili, ma una persona comune costretta a reagire a qualcosa che non riesce a comprendere.
È proprio questa vulnerabilità a rendere l'esperienza interessante. Se per Halloween cerchi un gioco capace di farti sentire intrappolato, con una storia che punta sull'isolamento e sull'orrore dell'ignoto, Still Wakes the Deep merita un posto nella tua lista.
3.Amnesia: The Bunker
Quando ogni rumore può essere un pericolo
Genere: survival horror
Ideale per: chi ama la tensione costante e le risorse limitate
Piattaforme: PC, PlayStation, Xbox
Ci sono giochi horror in cui il pericolo compare soltanto durante determinati momenti della storia. In Amnesia: The Bunker, invece, la sensazione di minaccia accompagna il giocatore durante l'intera esplorazione, trasformando anche le azioni più semplici in decisioni da valutare attentamente.
L'avventura è ambientata durante la Prima guerra mondiale. Il protagonista, Henri Clément, si ritrova intrappolato in un bunker sotterraneo dopo una serie di eventi drammatici. Nei corridoi si nasconde una creatura ostile, mentre le scorte sono limitate e l'oscurità rende difficile capire cosa ci aspetta oltre una porta.
Uno degli elementi più interessanti è il modo in cui il gioco lascia spazio all'improvvisazione. Bisogna cercare oggetti utili, gestire le risorse e decidere come attraversare gli ambienti. Una fonte di luce può aiutare a orientarsi, ma utilizzarla richiede attenzione; un rumore può distrarre la creatura oppure attirarla nella nostra direzione.
Non esiste sempre una soluzione perfetta. A volte bisogna rischiare, altre volte è meglio aspettare o cambiare percorso. Questo sistema rende l'esperienza meno prevedibile e fa sì che il giocatore non possa affidarsi soltanto alla memoria o a una sequenza prestabilita di azioni.
Amnesia: The Bunker è particolarmente indicato per chi ama sentirsi vulnerabile e preferisce la paura costruita attraverso l'attesa piuttosto che una successione continua di spaventi improvvisi. Se vuoi trascorrere Halloween con un horror che mette alla prova i nervi e la capacità di prendere decisioni sotto pressione, è una delle esperienze più adatte da recuperare.
4.Crow Country
Un parco divertimenti da cui non vorresti entrare
Genere: survival horror
Ideale per: chi ama i classici horror rétro e gli enigmi
Piattaforme: PC, PlayStation, Xbox e Nintendo Switch
Un parco divertimenti abbandonato dovrebbe essere un luogo silenzioso, pieno soltanto di giostre arrugginite e ricordi sbiaditi. In Crow Country, invece, diventa il punto di partenza di un'indagine che porta il giocatore a esplorare ambienti sempre più inquietanti, tra creature ostili, passaggi nascosti e segreti da scoprire.
Sviluppato da SFB Games, questo titolo indipendente recupera l'estetica dei survival horror degli anni Novanta, con ambienti tridimensionali dal gusto rétro e personaggi stilizzati. La protagonista è Mara Forest, una giovane donna che si reca nel parco di Crow Country per indagare sulla scomparsa del suo proprietario, Edward Crow. Quello che sembra inizialmente un mistero da risolvere si trasforma presto in qualcosa di molto più pericoloso.
La particolarità del gioco sta nel modo in cui combina esplorazione, combattimenti ed enigmi. Non basta attraversare le stanze e sconfiggere i nemici: bisogna osservare attentamente ciò che ci circonda, cercare oggetti utili e capire come utilizzarli per raggiungere nuove aree. Il parco diventa così un piccolo labirinto, nel quale ogni ambiente può nascondere un indizio importante.
Crow Country è una buona scelta per chi desidera un horror diverso dalle produzioni più realistiche. Non punta soltanto sulla spettacolarità grafica, ma costruisce il proprio fascino attraverso il mistero, il level design e il richiamo ai videogiochi di un'altra epoca.
Se ami i survival horror classici e vuoi recuperare un indie che dimostra come un'idea ben realizzata possa essere più efficace di un budget enorme, questo è uno dei titoli da mettere in lista per Halloween.
5.Mouthwashing
Quando l'orrore rimane nella mente
Genere: horror psicologico e narrativo
Ideale per: chi cerca storie disturbanti e atmosfere opprimenti
Piattaforme: PC
Non tutti gli horror hanno bisogno di creature che inseguono il protagonista o di corridoi pieni di mostri. A volte la paura nasce dalle persone, dalle loro decisioni e da ciò che accade quando un gruppo si ritrova intrappolato in una situazione senza una via d'uscita.
Mouthwashing, sviluppato da Wrong Organ, parte da una premessa semplice e inquietante: l'equipaggio della nave spaziale Tulpar è coinvolto in un incidente che compromette ogni possibilità di tornare a casa. I membri dell'equipaggio devono fare i conti con le conseguenze del disastro, con la scarsità delle risorse e con tensioni che diventano sempre più difficili da gestire.
La nave diventa una prigione psicologica. Gli spazi ristretti, la sensazione di isolamento e il deterioramento dei rapporti tra i personaggi contribuiscono a creare un disagio che cresce gradualmente. La storia non si limita a raccontare una situazione di sopravvivenza: mette in discussione la responsabilità individuale, il senso di colpa e il modo in cui le persone reagiscono quando tutto sembra perduto.
Anche lo stile visivo gioca un ruolo importante. La grafica volutamente spigolosa, le inquadrature insolite e alcuni momenti surreali rendono difficile sentirsi davvero a proprio agio. Il gioco alterna sequenze che lasciano spazio all'interpretazione ad altre più esplicite, costruendo un'esperienza che può risultare particolarmente intensa proprio perché non offre sempre risposte immediate.
È importante sapere che Mouthwashing affronta temi disturbanti e contiene situazioni potenzialmente forti per alcuni giocatori. Non è quindi la scelta ideale per chi cerca soltanto qualche spavento leggero durante la notte di Halloween.
Per chi ama gli horror narrativi, invece, rappresenta una delle proposte indie più interessanti da recuperare: un'esperienza relativamente compatta che punta soprattutto a lasciare una sensazione persistente di inquietudine, anche dopo aver terminato la partita.
6.Silver Pines
Un'indagine in una cittadina dimenticata
Genere: survival horror e avventura investigativa
Ideale per: chi ama i misteri, l'esplorazione e gli ambienti rétro
Piattaforme: PC, Nintendo Switch, Playstation
Tra le novità indie da recuperare proprio in vista di Halloween troviamo Silver Pines, un'avventura sviluppata da Wych Elm Games e pubblicata da Team17. Il gioco ci porta in una cittadina americana apparentemente dimenticata, dove un'indagine si trasforma progressivamente in un viaggio attraverso luoghi inquietanti e verità difficili da ricostruire.
Il protagonista è il detective Red Walker, impegnato a indagare sulla scomparsa del musicista Eddie Velvet. Le ricerche lo conducono in una località piena di rovine, personaggi enigmatici e tracce che sembrano rimandare a qualcosa di più grande del semplice caso di una persona scomparsa.
Uno degli elementi più interessanti è la combinazione tra investigazione e survival horror. L'esplorazione non serve soltanto a raggiungere la destinazione successiva: bisogna raccogliere indizi, risolvere enigmi e gestire con attenzione le risorse disponibili. La cittadina si apre gradualmente, invitando a tornare sui propri passi e a osservare con maggiore attenzione luoghi che inizialmente sembravano poco importanti.
Anche l'identità visiva merita attenzione. Silver Pines utilizza uno stile noir particolare, accompagnato da atmosfere cupe e da una colonna sonora che contribuisce a dare personalità agli ambienti. Il risultato è un'avventura che guarda ai survival horror classici, ma cerca di distinguersi attraverso la struttura investigativa e l'esplorazione.
È proprio questo a renderlo interessante: non è soltanto un altro gioco con mostri e ambientazioni buie, ma una proposta per chi ama ricostruire una storia attraverso dettagli, dialoghi e luoghi apparentemente insignificanti.
Essendo uscito l'8 ottobre 2026, è anche uno dei titoli più recenti di questa selezione. Se cerchi una novità da provare durante il mese di Halloween, Silver Pines merita sicuramente un'occhiata.
7.Phasmophobia
Indagare sui fantasmi con gli amici
Genere: horror cooperativo e investigativo
Ideale per: gruppi di amici e appassionati di paranormale
Piattaforme: PC,PlayStation 5
Se preferisci trascorrere Halloween in compagnia, Phasmophobia è una scelta quasi obbligata. Il gioco sviluppato da Kinetic Games mette un gruppo di investigatori paranormali davanti a una serie di luoghi infestati, nei quali bisogna raccogliere prove per identificare il tipo di fantasma presente.
L'obiettivo non è semplicemente eliminare una creatura o raggiungere la fine di un livello. Bisogna osservare ciò che accade, utilizzare strumenti specifici e interpretare gli indizi raccolti. Ogni indagine richiede attenzione, comunicazione e una buona dose di sangue freddo, soprattutto quando la presenza soprannaturale comincia a manifestarsi.
Il bello è che anche un'attività apparentemente banale può trasformarsi in un momento di tensione. Entrare in una stanza buia, controllare una temperatura insolita o sentire un rumore provenire da un'altra parte dell'edificio può far nascere il dubbio di non essere soli. E quando la situazione precipita, mantenere la calma diventa molto più difficile.
La componente cooperativa è fondamentale. I giocatori devono condividere le informazioni, coordinarsi e decidere come procedere. Naturalmente, questo non impedisce che qualcuno finisca per farsi prendere dal panico o che una semplice battuta pronunciata nel momento sbagliato trasformi l'indagine in una sequenza di urla e risate nervose.
Phasmophobia è perfetto per una serata di Halloween con gli amici, soprattutto se cercate un'esperienza che possa generare momenti memorabili anche fuori dal gioco. La paura individuale si mescola infatti alle reazioni del gruppo, rendendo ogni sessione diversa dalla precedente.
8.The Outlast Trials
Sopravvivere a un esperimento terrificante
Genere: survival horror e cooperativo
Ideale per: chi vuole affrontare prove estreme da solo o in squadra
Piattaforme: PC, PlayStation e Xbox
Con The Outlast Trials, la serie Outlast porta il proprio approccio alla sopravvivenza in un'esperienza che può essere affrontata anche insieme ad altri giocatori. L'ambientazione è quella di una struttura utilizzata per esperimenti disumani, nella quale i partecipanti vengono sottoposti a prove progettate per metterli alla prova fisicamente e psicologicamente.
Non si tratta di diventare eroi invincibili. Il giocatore deve osservare l'ambiente, nascondersi, sfruttare gli strumenti disponibili e cercare di completare gli obiettivi evitando i nemici. La fuga e la prudenza sono spesso più importanti dello scontro diretto.
La struttura a prove permette di affrontare situazioni differenti, ciascuna con obiettivi, pericoli e difficoltà specifiche. L'esperienza punta molto sulla sensazione di vulnerabilità: sapere che un nemico può costringerci a interrompere una missione proprio quando pensavamo di essere vicini alla conclusione rende ogni errore particolarmente pesante.
La cooperativa aggiunge un elemento interessante. Lavorare in squadra può aiutare a superare gli ostacoli, ma non elimina la tensione. Anzi, sapere che un compagno si trova in difficoltà mentre noi stiamo cercando di raggiungere un obiettivo può rendere le decisioni ancora più complicate.
È una proposta adatta a chi cerca un horror più aggressivo e disturbante rispetto a un'indagine paranormale come Phasmophobia. Entrambi funzionano bene in compagnia, ma offrono sensazioni differenti: nel primo caso si cerca di capire cosa si nasconde nell'ambiente; nel secondo si cerca soprattutto di sopravvivere a una situazione che sembra progettata per farci fallire.
Se il tuo gruppo di amici ama le sfide e non si tira indietro davanti a un'esperienza particolarmente intensa, The Outlast Trials può diventare il gioco principale della vostra serata horror.
9.Tenebris Somnia
Un incubo tra pixel art e cinema
Genere: survival horror in 2D
Ideale per: chi cerca un indie sperimentale e insolito
Uscita prevista: 16 ottobre 2026
Piattaforma confermata: PC tramite Steam
Tra le proposte più particolari di questa lista c'è Tenebris Somnia, un horror indipendente che unisce l'estetica dei videogiochi rétro a sequenze cinematografiche realizzate con attori reali.
L'idea è semplice da descrivere, ma interessante da vedere in azione: durante l'esplorazione si controlla il personaggio attraverso ambienti in pixel art, si risolvono enigmi e si affrontano creature mostruose. In alcuni momenti, però, il gioco passa a sequenze filmate che cambiano radicalmente il modo in cui viene raccontata la storia.
Questo contrasto è il principale elemento distintivo del progetto. La grafica rétro richiama i survival horror di un'altra epoca, mentre le scene dal vivo introducono un realismo che può rendere gli eventi ancora più inquietanti. Il passaggio tra i due linguaggi crea una sensazione straniante, come se il giocatore si trovasse davanti a un incubo che alterna ricordi di un vecchio videogioco e frammenti di un film horror.
L'esperienza punta su esplorazione, enigmi e combattimenti, con una componente narrativa che invita a scoprire gradualmente ciò che si nasconde dietro gli eventi. È proprio la combinazione tra tradizione e sperimentazione a renderlo interessante per chi ama gli indie che provano a fare qualcosa di diverso.
Al momento della preparazione di questo articolo, Tenebris Somnia risulta previsto per il 16 ottobre 2026 su PC tramite Steam. La data è quindi successiva alla pubblicazione dell'articolo, ma ancora in tempo per chi vuole scegliere un gioco da provare prima di Halloween.
10.Little Nightmares III
Un mondo da incubo da esplorare in due
Genere: avventura horror atmosferica e puzzle platform
Ideale per: chi ama le atmosfere inquietanti e la cooperativa online
Piattaforme: PC, PlayStation 4 e 5, Xbox One e Series X|S, Nintendo Switch e Switch 2
A chiudere la selezione troviamo Little Nightmares III, un'avventura che dimostra come non sia necessario puntare sul realismo per creare un mondo capace di mettere a disagio.
Il gioco segue Low e Alone, due amici che cercano una via d'uscita dal Nulla, un luogo composto da ambienti deformati, creature minacciose e situazioni che sembrano nate da un incubo. I protagonisti devono collaborare per superare ostacoli, risolvere enigmi e sfuggire ai pericoli che incontrano lungo il percorso.
L'identità della serie è rimasta legata soprattutto alla capacità di trasformare elementi familiari in qualcosa di inquietante. Gli ambienti possono ricordare luoghi conosciuti, ma le proporzioni alterate, le creature grottesche e il modo in cui vengono presentati rendono ogni area straniante. La paura nasce spesso dall'attesa e dalla sensazione di essere piccoli e indifesi davanti a qualcosa che non possiamo comprendere del tutto.
Una delle novità più importanti è la possibilità di giocare in cooperativa online con un amico. Chi preferisce giocare da solo può invece affidarsi a un compagno controllato dall'intelligenza artificiale. Questa scelta rende il gioco accessibile anche a chi non ha sempre qualcuno con cui organizzare una sessione.
Rispetto a Resident Evil Requiem o The Outlast Trials, qui la paura è meno legata al combattimento e alla gestione delle risorse. Il punto di forza è l'atmosfera: gli scenari, i suoni e le creature costruiscono un'esperienza che sembra quasi una fiaba oscura.
Little Nightmares III è quindi una buona conclusione per questa selezione, soprattutto per chi desidera un horror capace di unire esplorazione, enigmi e cooperazione senza affidarsi esclusivamente agli spaventi improvvisi.
Quale videogioco horror scegliere per Halloween?
La scelta dipende soprattutto dal tipo di paura che vuoi provare. Se cerchi un survival horror moderno, Resident Evil Requiem è il titolo più immediato da considerare. Se invece preferisci sentirti intrappolato in un luogo ostile, Still Wakes the Deep e Amnesia: The Bunker offrono due esperienze molto diverse, ma entrambe costruite sulla vulnerabilità del protagonista.
Per chi ama le produzioni indipendenti, Crow Country, Mouthwashing e Silver Pines mostrano tre modi differenti di raccontare l'orrore: attraverso il richiamo ai classici, una storia psicologicamente disturbante oppure un'indagine che mescola mistero ed esplorazione. Tenebris Somnia, invece, è il titolo da tenere d'occhio se vuoi provare qualcosa di più sperimentale durante la seconda metà di ottobre.
Se Halloween è soprattutto un'occasione per giocare con gli amici, Phasmophobia e The Outlast Trials sono due scelte molto diverse: il primo punta sulle indagini paranormali, mentre il secondo mette alla prova la capacità di sopravvivere a situazioni estreme. Little Nightmares III completa il quadro con un'avventura atmosferica da esplorare anche in cooperativa.
Non serve necessariamente scegliere il gioco più spaventoso o quello più famoso. A volte l'esperienza migliore è proprio quella che non ci aspettavamo, magari un piccolo indie scoperto per caso e capace di rimanerci in testa più a lungo di una produzione molto più grande.
E tu, quale videogioco horror sceglieresti per la notte di Halloween? Preferisci i survival horror, le storie psicologiche o le esperienze da affrontare con gli amici? Raccontacelo nei commenti!
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